Come mettere un sito in Modalità Manutenzione

Come mettere un sito in Modalità Manutenzione

Durante la fase di costruzione di un sito o di modifiche sostanziali che inficiano sull’experience dei visitatori, può essere utile impostare una pagina di cortesia da far visualizzare agli utenti che atterrano sul nostro sito.

In questo modo i visitatori non avranno la possibilità di vedere il sito mentre viene sviluppato o modificato e avere così l’impressione di un progetto costruito male o incompleto.

Grazie ad un plugin di semplice utilizzo, possiamo impostare la modalità manutenzione al nostro sito WordPress e configurare così una Splash Page da mostrare ai visitatori.

 

WP Maintenance Mode

Il metodo più semplice e veloce per impostare la modalità manutenzione sul nostro sito costruito con WordPress è installare il plugin WP Maintenance Mode che possiamo trovare al seguente link.

Dopo averlo scaricato, installiamolo sul nostro sito nella sezione Plugin e attiviamolo: andando ora nella sezione Impostazioni del menù laterale, vedremo la voce relativa al plugin. Cliccandoci sopra arriveremo nella pagina di configurazione che ci consentirà di attivare la modalità di manutenzione.

 

Configuriamo la Splash Page

Il plugin ci mette a disposizione varie opzioni per la configurazione della Splash Page sulla quale i visitatori atterreranno. Nella schermata principale vedremo l’opzione primaria per attivare o disattivare la modalità di manutenzione, un’opzione per scegliere se permettere ai bot di ricerca di bypassare la splash page (utile per siti già attivi da tempo che non vogliono bloccare l’indicizzazione da parte dei motori di ricerca) e un’eventuale pagina sulla quale redirezionare gli utenti in arrivo sul nostro sito.

schermata del plugin wp maintenance mode
La schermata principale di configurazione del plugin

Nella barra in alto vedremo altre tab tramite le quali potremo modificare il design della pagina di atterraggio, impostando un’immagine e dimensione e colore dei testi, inserire un modulo per permettere l’iscrizione degli utenti o inserire un conto alla rovescia, gestire il comportamento dei bot in arrivo sul sito e rendere il sito GDPR compliant, specie se si raccolgono dati personali o si profilano gli utenti in arrivo.

Una volta impostata la modalità manutenzione, tutti gli utenti che arriveranno sul nostro sito vedranno la pagina da noi configurata, mentre chi avrà il ruolo di admin, vedrà il sito correttamente nella sua versione completa.

 

Il Trucco dell’Esperto

Per cercare di sfruttare al massimo il traffico in entrata sul nostro sito anche quando sarà in modalità di manutenzione, possiamo impostare un piccolo modulo per la raccolta di indirizzi email degli utenti che atterreranno sulla pagina. In questo modo potremo tenere aggiornati gli utenti interessati sugli sviluppi del nostro sito e acquisire nuovi contatti da trasformare in clienti o fedeli visitatori del blog.

 

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