Come funziona Google Trends

Come funziona Google Trends

Google Trends è uno strumento molto prezioso che consente di visualizzare i volumi e gli andamenti delle ricerche degli utenti su Google,  motore di ricerca più utilizzato al mondo.

Vediamo insieme il suo funzionamento principale e come configurarlo per sfruttare al massimo tutte le funzioni di questo preziosissimo tool.

 

La Dashboard principale

Atterrando sulla pagina principale di Google Trends, possiamo vedere subito nella prima parte in alto alcuni esempi di ricerca su Google Trends, sui quali possiamo cliccare per vederne i risultati. Una sezione importante per chi è alle prime armi e vuole capire il funzionamento base di Trends e vedere come vengono mostrati i dati dei risultati di una ricerca.

Scorrendo in basso troviamo poi la sezione Ultime notizie e approfondimenti, dove viene mostrato un trending topic particolarmente cercato e di tendenza nell’ultimo periodo, e Di tendenza recentemente, con una classifica dei primi 10 argomenti cercati. Ricordiamoci sempre di selezionare il paese che ci interessa nella barra blu in alto.

Chiude in fondo alla pagina la sezione Un anno di ricerche, dove è possibile vedere un report completo relativo alle ricerche degli utenti su Google negli ultimi anni solari.

Il grafico che mostra i volumi di ricerca su Google Trends

Pagina dei Risultati di Ricerca

Tornando alla funzione principale di Google Trends, nella barra di ricerca in alto possiamo digitare un termine del quale vogliamo visualizzare i trends di ricerca in un determinato periodo.

La pagina dei risultati di ricerca si compone di vari blocchi dai quali possiamo trarre preziose informazioni:

  • Interesse nel tempo
    In questo grafico vedremo l’interesse di ricerca misurato da 1 a 100; il valore 100 indica la maggiore frequenza di ricerca del termine, 50 indica la metà delle ricerche, mentre un punteggio pari a 0, invece, indica che non sono stati rilevati dati sufficienti per il termine. E’ possibile impostare un periodo di tempo personalizzato a partire dal 2004.
  • Interesse per regione
    Google ci mostra, nella nazione da noi selezionata, l’interesse del termine cercato suddiviso per singola regione durante il periodo di tempo specificato; anche qui i valori sono misurati da 0 a 100.
  • Argomenti correlati
    Gli utenti che hanno cercato il tuo termine hanno cercato anche questi argomenti; è possibile visualizzarli in base alle query più cercate o a quelle in aumento.
  • Query associate
    Gli utenti che hanno cercato il tuo termine hanno cercato anche queste query; è possibile visualizzarle in base alle query più cercate o a quelle in aumento.

Nella barra appena sotto i termini di di ricerca, possiamo inserire alcune impostazioni per la visualizzazione dei dati come la nazione, il periodo di tempo (dal 2004 fino a oggi), le categorie e le tipologie di ricerca su Google (News, immagini, YouTube…).

 

Confronto tra più termini

Nella barra di inserimento dei termini di ricerca, possiamo inserire fino a 5 termini di ricerca per poter confrontare di dati relativi alla ricerca su Google nel periodo di tempo da noi impostato.

In questo modo, in ogni blocco della pagina vedremo fino a 5 linee e barre di diversi colori che mostrano i risultati per ciascun termine, in modo da avere un confronto diretto. Questa funzione risulta molto utile per chi sta avviando un progetto online e vuole cercare di capire come gli utenti interagiscono con i motori di ricerca e valutare i volumi di ricerca delle singole parole chiave.

 

Il Trucco dell’Esperto

Per ogni blocco dei risultati di ricerca, possiamo esportare i dati in formato .csv, condividerli sui social media come Facebook, Linkedin, Twitter e Tumblr e addirittura incorporarli in un sito internet esterno inserendo il codice html dello script della finestra.

 

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