Power5: le novità di Facebook Ads

Power5: le novità di Facebook Ads

Il 2019 di Facebook ha portato con sè una grande rivoluzione nella creazione e nella gestione delle campagne pubblicitarie grazie al progetto POWER5, che va ad implementare 5 nuove leve per ottimizzare l’automazione e il rendimento delle campagne su Facebook

Scopriamo insieme le 5 grandi novità di quella che possiamo considerare una vera e propria rivoluzione nel mondo dell’advertising sul social network più utilizzato al mondo.

 

1. Auto Advanced Matching

Auto Advanced Matching introduce una configurazione avanzata del Pixel di Facebook che consente ai brand di raccogliere ancora più informazioni sugli utenti che navigano sul nostro sito e interagiscono con i nostri contenuti.

In questo modo le Audiences utilizzabili come pubblico target per le nostre campagne saranno profilate in maniera più completa e per tale motivo capaci di generare performance ottimali.

 

2. Account Simplification

Come gestire un account pubblicitario? Non occorre più complicarsi la vita! Facebook infatti ci suggerisce di organizzare il nostro account nella maniera più semplice possibile.

Per ottimizzare il rendimento del nostro account dobbiamo attivare il minor numero di campagne possibile con al loro interno un numero ristretto di Adset. Le campagne infatti riusciranno ad ottenere risultati migliori se potranno agire su pubblici più ampi, dai quali possono ottenere più feedback ed in questo modo ottimizzarsi in maniera più efficace: più un Adset ha la possibilità di ottenere risultati, più performerà meglio perché si auto-ottimizza grazie ai dati raccolti.

 

3. Campaign Budget Optimization

Il Budget che stanziamo per gli investimenti pubblicitari su Facebook dovrà d’ora in poi essere impostato a livello di campagna e non più per ciascuno degli Adset. Questo cambiamento permetterà all’algoritmo di Facebook di allocare il budget in maniera dinamica tra i vari adset impostati.

In poche parole Facebook toglierà budget agli Adset che performano peggio per allocarlo automaticamente agli Adset che registrano un rendimento più elevato, in modo da ottimizzare i nostri investimenti pubblicitari e ottenere un incremento significativo del ROI.

 

4. Automatic Placement

Facebook ci consiglia di non creare campagne differenti a seconda del placement dell’annuncio ma di selezionare invece il maggior numero possibile di canali sui quali pubblicare far girare i nostri Adset. In questo modo l’algoritmo di Facebook selezionerà i placement migliori in base all’audience da noi impostata e al minor costo dell’offerta nelle aste per ciascun placement.

Per ogni Adset dunque è consigliabile creare più annunci per andare a coprire il maggior numero di placement: Facebook mostrerà gli annunci sul canale dove i nostri utenti target saranno connessi e dove ci sarà la minor competizione nelle aste, per ottenere risultati migliori a costi inferiori.

Come è facile intuire, questa funzione diventa ancora più performante se utilizzata insieme alla Campaign Budget Optimization

 

5. Dynamic Ads

Le Dynamic Ads sono annunci pubblicitari che vengono mostrati all’utente in base alle sue interazioni con il nostro sito internet. Questa funzione viene utilizzata soprattutto dagli e-commerce per le campagne di retargeting, di cross e up-selling, per vendere accessori abbinati al prodotto già acquistato dall’utente e su broad audiences, per acquisire nuovi clienti.

Questa tipologia di campagne utilizza il feed dei prodotti dell’e-commerce per mostrare all’utente degli annunci personalizzati a seconda dei suoi comportamenti sul sito.

Collaborative Ads nasce invece per dare l’opportunità, alle attività che non hanno una presenza online, di promuovere il proprio business su Facebook. Si tratta di una vera e propria collaborazione tra il Brand, Facebook e il marketplace che vende i prodotti del’azienda online.

In questo modo il Brand potrà sfruttare le Dynamic Ads utilizzando il segmento di catalogo del marketplace relativo ai suoi prodotti e mostrare così alle proprie audiences delle inserzioni dinamiche sulla base di comportamenti precedenti e interessi.

 

Queste 5 leve diventano così fondamentali per il successo di una campagna su Facebook e riusciranno ad esprimere tutto il loro potenziale se utilizzate insieme e in perfetta combinazione.

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